Come si valuta un diamante: le 4 C spiegate semplici
Carato, colore, purezza e taglio: cosa significano davvero e quali differenze pesano di più sul valore di un diamante.
Il valore di un diamante si legge attraverso quattro caratteristiche, chiamate le 4 C. Contano tutte, ma non allo stesso modo.
| Caratteristica | Cosa indica | Cosa guardare |
|---|---|---|
| Carat (peso) | Il peso della pietra, non la sua dimensione apparente | Il prezzo per carato cresce a scatti sulle soglie tonde |
| Color (colore) | Quanto la pietra è priva di tinta gialla | Le differenze di una lettera sono spesso invisibili a occhio nudo |
| Clarity (purezza) | Presenza di inclusioni interne | Conta dove si trovano, non solo quante sono |
| Cut (taglio) | Come le proporzioni restituiscono la luce | È ciò che fa brillare la pietra: sacrificarlo si vede subito |
L'errore più comune
Concentrarsi sul peso e trascurare il taglio. Un diamante più grande ma tagliato male appare spento; uno leggermente più piccolo con un taglio eccellente sembra più vivo e spesso vale di più al grammo.
E il certificato?
Un certificato di laboratorio descrive la pietra, ma non ne dichiara il valore commerciale né garantisce che la pietra sia quella montata nel tuo anello. La perizia serve proprio a collegare il documento all'oggetto che hai in mano e a tradurre le caratteristiche in un valore.